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Accordo scritto di coppia: serve davvero e cosa ci si scrive

Un foglio aiuta a ricordare cosa ci si è detti. Non decide al posto vostro.

Aggiornata il 19/09/20265 minuti

In breve

Un accordo scritto di coppia è un testo in cui due persone mettono nero su bianco cosa hanno deciso insieme: cosa sì, cosa no, come ci si ferma, quando se ne riparla. Serve soprattutto quando le regole sono tante, come in una dinamica di dominazione e sottomissione o in una coppia aperta, e costringe a essere precisi. Non obbliga però a niente: il consenso si può ritirare in qualsiasi momento, anche su una cosa scritta e firmata.

Nelle coppie che esplorano una dinamica di dominazione e sottomissione, o che decidono di aprire la relazione, prima o poi qualcuno propone di mettere le cose per iscritto. A qualcuno il foglio fa paura, ad altri toglie un peso. Qui c'è cosa può fare, cosa contiene di solito, e cosa non può fare in nessun caso.

Cos'è un accordo scritto di coppia?

È un testo, breve o lungo, in cui due persone scrivono quello che hanno deciso insieme: cosa si fa, cosa resta fuori, come ci si ferma, quando se ne riparla. Nel mondo BDSM lo si chiama spesso «contratto»; nelle coppie aperte si parla più volentieri di «accordi» o «regole». La forma cambia, la funzione è la stessa: ricordare cosa ci si è detti, quando la memoria di ciascuno tende a conservare la versione che le conviene.

Serve davvero, o basta parlarne?

A molte coppie basta parlarne. Scriverlo aiuta soprattutto in tre casi:

Scrivere, poi, costringe alla precisione. «Niente di troppo estremo» vuol dire cose diverse per ciascuno; una lista no. La ricerca va nella stessa direzione: una meta-analisi del 2019 su 48 studi ha trovato che una migliore comunicazione sessuale nella coppia si associa a una maggiore soddisfazione e a un migliore funzionamento sessuale.

Cosa c'è dentro, di solito?

  1. Cosa sì. Le pratiche o le situazioni su cui siete d'accordo, anche con le loro condizioni: «solo in casa», «solo se ne parliamo il giorno prima».
  2. Cosa no. I limiti rigidi, che non si discutono, e quelli morbidi, che si possono riconsiderare con calma e mai sul momento.
  3. Come ci si ferma. La safeword o il segnale, e cosa succede dopo averla detta: si smette subito, senza domande e senza broncio.
  4. La salute. Protezioni, test, cosa fare se qualcosa va storto. Nelle coppie aperte è la parte più importante.
  5. La riservatezza. Cosa si può raccontare e a chi. Foto sì o no, e dove si tengono.
  6. La scadenza. Una data in cui lo si rilegge insieme: un mese, tre mesi. Un accordo senza scadenza invecchia senza che nessuno se ne accorga.

Il punto di partenza di un accordo è sapere su cosa siete già d'accordo: rispondete separati, guardate insieme.

Cosa un accordo non può fare?

Non può obbligare nessuno. È il punto più importante, e vale anche se il foglio è firmato, datato e ricopiato in bella. Il consenso, nella formula usata da Planned Parenthood, è dato liberamente, revocabile, informato, entusiasta e specifico. Revocabile vuol dire che si può ritirare in qualsiasi momento, anche a metà, anche su una cosa scritta e accettata cento volte. Un accordo registra quello che si pensava il giorno in cui lo si è scritto; non decide per voi stasera.

Non può nemmeno rendere accettabile ciò che non lo è. Nessuna clausola trasforma una violenza in un gioco, e nessuna clausola rende sicura una pratica pericolosa.

E non sostituisce la conversazione. Il rischio di un testo molto dettagliato è che diventi un regolamento da far rispettare invece di un promemoria di ciò che si vuole. Se uno dei due lo usa per dire «l'avevi firmato», l'accordo ha smesso di funzionare.

Come si scrive senza farlo diventare un processo?

Tre cose che si pensano, e non sono vere

In tre righe

  • — Scriverlo aiuta quando le regole sono tante e costringe a essere precisi.
  • — Dentro: cosa sì, cosa no, come ci si ferma, salute, riservatezza, una scadenza.
  • — Non obbliga a niente: il consenso resta revocabile in qualsiasi momento.

Domande frequenti

Il contratto BDSM ha valore?
Ha valore come promemoria di ciò che si è concordato, non come obbligo. Il consenso resta revocabile in qualsiasi momento, anche su ciò che è stato scritto e firmato.
Cosa si scrive in un accordo di coppia aperta?
Di solito cosa è permesso e cosa no, con chi e dove, le regole sulla salute e sulle protezioni, cosa ci si racconta, la riservatezza e una data in cui rileggere l'accordo insieme.
Se l'ho firmato, posso cambiare idea?
Sì, sempre. Un accordo registra ciò che si pensava quando lo si è scritto; il consenso si dà di volta in volta e si può ritirare anche a metà.
Ogni quanto va aggiornato?
Conviene fissare una data di rilettura fin dall'inizio, per esempio dopo un mese e poi ogni pochi mesi, e rivederlo ogni volta che uno dei due sente che qualcosa è cambiato.

Fonti

  1. Planned Parenthood. Sexual Consent — la formula FRIES: freely given, reversible, informed, enthusiastic, specific.
  2. Mallory A.B., Stanton A.M., Handy A.B. (2019). Couples' Sexual Communication and Dimensions of Sexual Function: A Meta-Analysis. The Journal of Sex Research, 56(7), 882–898.
  3. Wikipedia. Safeword.
  4. Wikipedia. Consent in BDSM — il consenso dato prima si può interrompere in qualsiasi momento, da chiunque partecipi.

Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.

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