anche: parola di sicurezza
Una safeword è una parola concordata prima che, detta, interrompe subito e senza discussione qualsiasi pratica intima.
Serve soprattutto nei giochi in cui il «no» può far parte della finzione, e quindi non basta a fermare. Deve essere una parola che non si userebbe mai per caso; se la bocca non è libera si concorda un segnale non verbale.
anche: swinging
Lo scambismo è una forma di non monogamia consensuale in cui la coppia vive esperienze sessuali con altre persone insieme, di solito con un'altra coppia.
Avviene spesso in contesti dedicati, come club o feste private, con regole proprie di consenso e riservatezza.
Nel BDSM una scena è un momento di gioco con inizio e fine definiti, dentro regole e limiti concordati prima.
Prima si negozia, durante vale la safeword, dopo si esce dai ruoli e si fa aftercare. Tenere la scena separata dal resto della vita è ciò che la rende sicura.
anche: verde giallo rosso, traffic light
Il semaforo è il sistema di safeword più diffuso: «verde» vuol dire che va tutto bene, «giallo» che bisogna rallentare o cambiare qualcosa, «rosso» che ci si ferma subito.
Il vantaggio è il giallo, che permette di segnalare un limite vicino senza interrompere tutto. Si è diffuso nelle comunità BDSM perché, sotto pressione, parole semplici e già note si ricordano meglio di un codice.
anche: focalizzazione sensoriale
Il sensate focus è una serie di esercizi di contatto a turni, senza obiettivo sessuale, ideata da Masters e Johnson per ridurre l'ansia da prestazione e riscoprire le sensazioni.
Si procede per gradi, di solito partendo da carezze che escludono le zone genitali e allargando poco alla volta. È tuttora usato in sessuologia clinica, spesso con la guida di un professionista.
Il sexting è lo scambio di messaggi, foto o video a contenuto sessuale fra partner consenzienti.
Fra adulti consenzienti è legale; diffondere le immagini senza il consenso di chi è ritratto è un reato (art. 612-ter del codice penale). Meglio app cifrate e niente contenuti su dispositivi condivisi.
anche: kinbaku
Lo shibari, o kinbaku, è una tradizione giapponese di legature con corde in cui contano l'estetica e la relazione fra chi lega e chi è legato quanto la costrizione.
Le legature a terra si possono imparare con prudenza; le sospensioni richiedono formazione, attrezzatura adatta e conoscenza dell'anatomia, e non si improvvisano.
Lo slow sex è un modo di vivere l'intimità rallentando deliberatamente, con attenzione alle sensazioni più che a un obiettivo.
Si concentra sul contatto, sul respiro e sulla presenza, e toglie pressione alla prestazione. Molte coppie lo usano per uscire dalla routine o per ritrovare il desiderio.
Lo squirting è l'emissione di liquido dall'uretra che alcune persone con la vulva sperimentano durante l'eccitazione o l'orgasmo.
Gli studi indicano che il liquido proviene in gran parte dalla vescica, talvolta con secrezioni delle ghiandole parauretrali. Non è un indicatore di piacere «migliore» né un obiettivo da raggiungere.
anche: Safe, Sane, Consensual
SSC sta per «Safe, Sane, Consensual» — sicuro, sano, consensuale — ed è la formula più diffusa per le regole di base del BDSM.
Sicuro vuol dire evitare pratiche che possono causare danni seri; sano, essere lucidi e in grado di scegliere; consensuale, che tutti abbiano detto sì liberamente e possano ritirarlo.
anche: top drop, drop
Il sub drop è il calo emotivo e fisico — stanchezza, tristezza, irritabilità — che può seguire un'esperienza intima intensa, da qualche ora a un paio di giorni dopo.
Può riguardare anche chi ha condotto, e allora si parla di top drop. È legato alla discesa dopo un picco di attivazione e passa; aiutano l'aftercare e un contatto nei giorni seguenti.
Uno switch è una persona che, nei giochi di potere, a volte preferisce guidare e a volte affidarsi.
Il ruolo può cambiare con il partner, con il periodo o con la serata. Nelle coppie in cui entrambi sono switch, alternare è spesso parte del piacere.