Le carte
Baci lunghi in coppia: perché si smette e come si ricomincia
La prima cosa che sparisce nelle coppie di lungo corso, e una delle più facili da riprendersi.
In breve
Il bacio lungo, di minuti, senza che debba portare ad altro, è una delle prime cose che le coppie di lungo corso perdono: resta il bacio di saluto, veloce e funzionale. In uno studio sperimentale del 2009, le coppie a cui era stato chiesto di baciarsi più spesso per sei settimane hanno riferito meno stress percepito e più soddisfazione di coppia rispetto al gruppo di controllo. Per ricominciare basta poco: un momento scelto apposta, nessuna aspettativa su come finisce, e il rispetto del ritmo di tutti e due.
All'inizio ci si bacia per strada, sul divano, in macchina sotto casa, per minuti interi. Qualche anno dopo il bacio diventa un saluto: uno sulla porta, uno prima di dormire. Nessuno lo decide; succede. Baci lunghi è la carta che chiede di tornare, ogni tanto, al bacio che non ha bisogno di un motivo.
Perché le coppie smettono di baciarsi a lungo?
Per le stesse ragioni per cui smettono di fare molte cose: la stanchezza, i figli, la sensazione che ci sia sempre qualcosa di più urgente. Ma c'è anche un motivo più sottile. Con il tempo il bacio lungo tende a diventare un segnale: «adesso si fa sesso». Se uno dei due quella sera non ne ha voglia, evita anche il bacio, per non dare l'impressione sbagliata. E così il bacio sparisce proprio nelle serate in cui sarebbe servito di più.
La soluzione è sciogliere quel legame in modo esplicito: un bacio lungo è un bacio lungo, e basta. Detto una volta, cambia il significato di tutti quelli che vengono dopo.
Cosa dice la ricerca sul baciarsi di più?
C'è uno studio piccolo ma interessante, pubblicato nel 2009 sul Western Journal of Communication. Cinquantadue adulti sposati o conviventi sono stati divisi in due gruppi: a un gruppo è stato chiesto di aumentare la frequenza dei baci romantici per sei settimane, all'altro no. Alla fine, chi si era baciato di più riferiva meno stress percepito e più soddisfazione di coppia; nello stesso gruppo i ricercatori hanno misurato anche un calo del colesterolo totale. È un campione ridotto, e da solo non basta a fare del bacio una terapia. Ma va nella direzione che molte coppie conoscono per esperienza.
Si aggiunge un dato più ampio: nell'indagine su quasi 39.000 persone in coppia da almeno tre anni, chi era soddisfatto della propria vita sessuale era anche chi curava di più l'atmosfera e la varietà. Il bacio lungo è la forma più economica di entrambe.
Anche i gesti più semplici si possono scegliere in due: rispondete separati alle carte, guardate insieme.
Come si ricomincia, in pratica?
- Metterlo in agenda. Sembra poco romantico, ma funziona: «stasera dieci minuti di baci sul divano, e poi decidiamo». Le cose che contano e che la routine schiaccia vanno protette, anche con un orario.
- Dire che non porta per forza ad altro. È la condizione perché chi è stanco accetti. Se poi porta ad altro, lo decidono tutti e due in quel momento.
- Superare i primi due minuti. All'inizio ci si sente un po' ridicoli, e viene da ridere. È normale: dopo un paio di minuti la sensazione di stranezza passa.
- Cambiare posto. Il divano, la cucina, l'ingresso prima di uscire. Un luogo diverso dal letto aiuta a staccare il bacio dal suo significato abituale.
- Curare i dettagli pratici. Denti lavati, labbra non screpolate, niente cibi dall'odore forte poco prima. Sono cose che nessuno dice e che tutti notano.
E se all'altro non va?
Può succedere per mille motivi: la giornata, un fastidio fisico, un raffreddore, una tensione non detta. Un «non stasera» si accetta senza chiedere spiegazioni e senza tenere il broncio. Se invece il bacio manca da molto tempo e ogni proposta cade nel vuoto, forse la carta tocca qualcosa di più grande del bacio: vale la pena parlarne a vestiti addosso, in un momento tranquillo, chiedendo «cosa ti farebbe venire voglia di stare così vicini?» invece di «perché non mi baci più?».
Una nota sulla salute: l'herpes labiale si trasmette con il bacio. Secondo il servizio sanitario britannico è contagioso dal primo formicolio fino alla guarigione completa della vescicola, e in quel periodo è meglio non baciare nessuno.
In tre righe
- — Il bacio lungo sparisce quando diventa un segnale: va sciolto dal «poi si fa sesso».
- — In uno studio, baciarsi di più per sei settimane si è associato a meno stress e più soddisfazione.
- — Si ricomincia mettendolo in agenda e superando i primi due minuti di imbarazzo.
Domande frequenti
- Perché nelle coppie di lungo corso ci si bacia meno?
- Per stanchezza e abitudine, ma anche perché il bacio lungo diventa un segnale di sesso: chi non ne ha voglia lo evita. Dire esplicitamente che un bacio non obbliga a nulla aiuta a riprenderlo.
- Baciarsi di più migliora davvero la relazione?
- Uno studio del 2009 su 52 adulti in coppia ha trovato che chi aumentava i baci per sei settimane riferiva meno stress e più soddisfazione rispetto al gruppo di controllo. Il campione è piccolo, ma il risultato è coerente con altre ricerche sull'affetto nella coppia.
- Quanto dovrebbe durare un bacio lungo?
- Non c'è una misura. Molte coppie partono da qualche minuto: il tempo di superare l'imbarazzo iniziale, che di solito passa dopo un paio di minuti.
- Ci si può baciare con l'herpes labiale?
- Meglio di no: l'herpes labiale è contagioso dal primo formicolio fino alla guarigione completa, e il bacio è uno dei modi in cui si trasmette.
Fonti
- Floyd K. et al. (2009). Kissing in Marital and Cohabiting Relationships: Effects on Blood Lipids, Stress, and Relationship Satisfaction. Western Journal of Communication, 73(2), 113–133.
- Frederick D.A., Lever J., Gillespie B.J., Garcia J.R. (2017). What Keeps Passion Alive? Sexual Satisfaction Is Associated With Sexual Communication, Mood Setting, Sexual Variety, Oral Sex, Orgasm, and Sex Frequency in a National U.S. Study. The Journal of Sex Research, 54(2), 186–201.
- NHS. Cold sores (herpes labiale): quando è contagioso e perché evitare di baciare.
Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.
Continua
Rispondete separati, scoprite insieme.
Gratis, anonimo, senza registrazione.