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Sicurezza

Alcol, sostanze e consenso: dove passa il confine, anche in coppia

Un bicchiere scioglie. Troppi tolgono la possibilità di scegliere.

Aggiornata il 18/09/20264 minuti

In breve

Un bicchiere di vino può aiutare a rilassarsi; oltre una certa soglia, però, alcol e sostanze tolgono proprio ciò su cui il consenso si regge: la capacità di scegliere, di capire cosa sta succedendo e di dire no. In Italia l'art. 609-bis del codice penale punisce come violenza sessuale anche chi induce qualcuno ad atti sessuali approfittando di una sua condizione di inferiorità fisica o psichica, e la giurisprudenza vi comprende l'ubriachezza e l'effetto di droghe, anche se assunte volontariamente. Vale fra sconosciuti come fra partner. In coppia la regola è semplice: le cose nuove si fanno da lucidi, e chi non è in grado di rispondere non ha detto sì.

In molte coppie l'alcol fa parte della sera: una cena, un aperitivo, un bicchiere prima di rilassarsi. Non c'è niente di male. Il problema comincia quando il bicchiere diventa il motivo per cui una cosa succede, o l'ostacolo per cui qualcuno non riesce più a dire che non gli va.

Perché l'alcol complica il consenso?

Perché il consenso, per valere, deve essere libero, informato e revocabile: bisogna capire cosa si sta facendo, poter scegliere e poter cambiare idea. L'alcol, in quantità, abbassa esattamente queste capacità. Una persona molto ubriaca può non rendersi conto di cosa succede, non riuscire a esprimere un no, o non ricordare cosa ha accettato. In quelle condizioni un sì non è più un sì.

Cosa dice la legge italiana?

L'articolo 609-bis del codice penale punisce come violenza sessuale non solo chi usa la forza o la minaccia, ma anche chi induce qualcuno a compiere o subire atti sessuali abusando delle sue condizioni di inferiorità fisica o psichica al momento del fatto. La Corte di cassazione ha più volte ricondotto a queste condizioni lo stato di chi ha bevuto molto o ha assunto droghe, anche volontariamente. La norma non fa eccezioni per le coppie: vale fra partner, conviventi e coniugi.

Le cose nuove si decidono da lucidi: scoprite cosa vi va, ognuno per conto suo, a mente fredda.

Regole pratiche per la coppia

  1. Le cose nuove si fanno da lucidi. Proporre o provare qualcosa di mai fatto richiede di poter scegliere davvero, e di potersi fermare. Il vino può accompagnare; non deve decidere.
  2. Chi non risponde non ha detto sì. Se uno dei due si addormenta, non reagisce o sembra confuso, ci si ferma. Sempre.
  3. Il dubbio vale come un no. Se non siete sicuri che l'altro sia in grado di scegliere, rimandate a domani. Non si perde niente.
  4. Niente pratiche rischiose da alterati. Legature, giochi di potere, qualsiasi cosa richieda attenzione e una parola per fermarsi: solo da sobri.
  5. Se ne parla il giorno dopo. Se una sera è andata oltre quello che uno dei due avrebbe voluto, se ne parla — senza accuse, ma senza far finta di niente.

E se «da ubriachi» è l'unico momento in cui ci si lascia andare?

Succede, ed è un segnale utile: dice che da lucidi c'è qualcosa che frena — imbarazzo, vergogna, paura del giudizio. Vale la pena lavorare su quello, non sull'alcol: parlarne a vestiti addosso, rispondere ognuno per conto suo a una lista di possibilità, e scoprire che quello che si faceva «solo da ubriachi» si può anche dire da sobri.

In tre righe

  • — Troppo alcol toglie la capacità di scegliere, e con lei il consenso.
  • — In Italia approfittare dell'ubriachezza di qualcuno è violenza sessuale, anche in coppia (art. 609-bis c.p.).
  • — Le cose nuove si fanno da lucidi; nel dubbio, si rimanda.

Domande frequenti

Si può dare il consenso da ubriachi?
Oltre una certa soglia no: se una persona non è in grado di capire cosa succede o di dire no, il suo sì non vale. Nel dubbio, ci si ferma e si rimanda.
Fare sesso con il partner ubriaco può essere reato?
Sì. L'art. 609-bis del codice penale punisce chi induce qualcuno ad atti sessuali approfittando della sua inferiorità fisica o psichica, e la Cassazione vi comprende l'ubriachezza e l'effetto di droghe. La norma vale anche fra partner e coniugi.
Un bicchiere prima di fare l'amore è un problema?
No, se entrambi restano lucidi, capaci di scegliere e di fermarsi. Il confine è la capacità di consenso, non il bicchiere in sé.

Fonti

  1. Codice penale, art. 609-bis — Violenza sessuale.
  2. Planned Parenthood. Sexual Consent — la formula FRIES: freely given, reversible, informed, enthusiastic, specific.

Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.

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