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Le carte

BDSM in coppia: le carte, dai primi passi alle pratiche avanzate

Legature, impatto, sensazioni forti: una categoria in cui la sicurezza fa parte della pratica.

Aggiornata il 19/09/20266 minuti

In breve

BDSM è la sigla che riunisce bondage e disciplina, dominazione e sottomissione, sadismo e masochismo: pratiche consensuali basate sulla costrizione, sull'impatto e sulle sensazioni intense. Nel quiz le carte di questa categoria vanno dallo spanking leggero del livello Gioco fino a pratiche del livello Confini che richiedono formazione specifica. Uno studio olandese su oltre 900 praticanti non ha trovato più problemi psicologici che nel gruppo di controllo; la condizione, per tutte le carte, è la stessa: accordi prima, una safeword, e la cura del dopo.

Cosa hanno in comune le carte BDSM?

Sono pratiche in cui una delle due persone accetta di limitare la propria libertà o di ricevere sensazioni intense, e l'altra se ne assume la responsabilità. Cambiano gli strumenti: le mani, una corda, una candela, un paddle, una benda. Resta uguale la struttura: si negozia prima cosa succede, durante si usa un segnale per fermarsi, dopo ci si prende cura l'uno dell'altra. Senza questa struttura non si parla di BDSM ma di un'altra cosa.

Perché interessano alle coppie?

Perché richiedono una fiducia molto alta, e la fiducia, messa alla prova in modo controllato, avvicina. Uno studio del 2009 ha misurato gli ormoni dello stress e il senso di vicinanza in praticanti prima e dopo una sessione: chi riferiva che la sessione era andata bene mostrava un calo del cortisolo e un aumento della vicinanza con il partner. Sul piano psicologico, uno studio olandese su 902 praticanti confrontati con 434 persone di controllo ha trovato caratteristiche in media favorevoli: meno nevroticismo, più apertura, meno sensibilità al rifiuto, benessere un po' più alto.

Quali sono le carte di questa categoria?

Qui i forse sono preziosi: rispondete separati e guardate dove coincidono.

Cosa sapere prima?

Come se ne parla in due?

Si parte dalla carta più bassa che interessa a entrambi e si sale una cosa alla volta. Prima di ogni novità si negoziano tre punti: cosa si fa, cosa è escluso, come ci si ferma. I limiti si dicono senza giustificarli, e un limite rigido non si rinegozia a metà scena. Il consenso dato prima non obbliga a niente: si può fermare in qualsiasi momento, e chi conduce ha il dovere di fermarsi anche se il segnale è incerto.

Quando sentire un medico?

Subito, al pronto soccorso, dopo qualsiasi pressione sul collo seguita da mal di testa, disturbi della voce o della vista, difficoltà a deglutire o confusione. Rivolgersi a un medico anche per intorpidimenti che non passano dopo una legatura, ustioni da cera o lividi molto estesi e dolorosi. Se una dinamica di coppia smette di essere consensuale, non è più BDSM: si chiede aiuto, anche al 1522.

In tre righe

  • — Il BDSM è consensuale per definizione: accordi prima, safeword durante, cura dopo.
  • — Gli studi non mostrano più problemi psicologici fra i praticanti che nei gruppi di controllo.
  • — Collo e sospensione sono i due punti in cui non si improvvisa niente.

Domande frequenti

Il BDSM è un disturbo?
No, se è consensuale. Uno studio olandese su oltre 900 praticanti ha trovato caratteristiche psicologiche in media favorevoli rispetto al gruppo di controllo, e le classificazioni internazionali considerano un disturbo solo ciò che causa sofferenza o coinvolge persone non consenzienti.
Da dove si comincia con il BDSM in coppia?
Da una carta leggera, come lo spanking o i polsi fermati con un foulard, da una safeword concordata e da una conversazione su cosa è escluso. Si sale una cosa alla volta.
La mano sulla gola è sicura se si stringe poco?
No. Qualsiasi pressione sul collo può causare danni gravi, anche senza segni esterni e anche ore dopo. I medici sono chiari: non esiste un modo sicuro di strangolare. La versione possibile è un gesto simbolico, senza alcuna pressione.
Cos'è una safeword?
Una parola concordata che ferma immediatamente qualsiasi attività. Si sceglie una parola che non si userebbe mai per caso, e si affianca un segnale fisico per quando non si può parlare.

Fonti

  1. Wismeijer A.A.J., van Assen M.A.L.M. (2013). Psychological Characteristics of BDSM Practitioners. The Journal of Sexual Medicine, 10(8), 1943–1952.
  2. Sagarin B.J., Cutler B., Cutler N. et al. (2009). Hormonal Changes and Couple Bonding in Consensual Sadomasochistic Activity. Archives of Sexual Behavior, 38, 186–200.
  3. Wikipedia. Safeword.
  4. Reed G.M. et al. (2016). Disorders related to sexuality and gender identity in the ICD-11. World Psychiatry, 15(3), 205–221.
  5. Gloucestershire Hospitals NHS Foundation Trust. Non-fatal strangulation: there is no safe way to strangle.

Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.

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