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Le carte

Il collare nella coppia D/s: cosa significa e i suoi limiti

Un oggetto che porta con sé un patto. Vale finché tutti e due lo scelgono, e si toglie quando uno dei due lo chiede.

Aggiornata il 19/09/20265 minuti

In breve

Nelle relazioni di dominazione e sottomissione (D/s) il collare, o un gioiello che ne fa le veci, è il simbolo di un patto scelto in due: chi lo indossa accetta per un tempo e in ambiti definiti la guida dell'altro. Il patto è consensuale e revocabile: si scrive, si rivede, e chi lo indossa può toglierlo e chiudere la dinamica in qualsiasi momento. Quando il simbolo diventa un mezzo per isolare, sorvegliare o intimidire, non è più un gioco ma controllo, e quello non è consenso.

Un collare, un braccialetto, un anello: per chi vive una dinamica di potere in coppia, un oggetto può rappresentare un accordo. È un gesto piccolo che attraversa la giornata, ed è proprio per questo che va pensato bene, prima.

Cosa rappresenta il collare in una relazione D/s?

D/s sta per dominazione e sottomissione: una dinamica consensuale in cui uno dei due partner accetta di affidare all'altro alcune decisioni, entro limiti stabiliti insieme. Il collare, o un gioiello discreto che ne fa le veci, è il segno visibile di quell'accordo. Non ha un significato universale: vale quello che la coppia decide e mette per iscritto.

Perché interessa alle coppie?

Perché trasforma una dinamica che di solito dura una sera in un filo continuo, e un oggetto quotidiano in un promemoria di complicità. Per chi lo indossa può significare appartenenza e fiducia; per chi lo dà, responsabilità. La ricerca non descrive chi pratica il BDSM come più fragile degli altri: in uno studio olandese i praticanti mostravano indicatori di benessere psicologico pari o migliori rispetto al gruppo di confronto.

Cosa sapere prima?

Dove finisce il gioco e comincia il controllo?

La differenza non sta nell'oggetto, ma in come viene vissuto. In una dinamica D/s sana la persona sottomessa ha scelto, può rinegoziare e può uscire; il potere dell'altro esiste solo dentro i confini concordati. Diventa controllo quando uno dei due ha paura di dire no, quando le regole servono a isolare dagli amici, a sorvegliare il telefono o a gestire il denaro dell'altro, quando le conseguenze non sono più concordate. In Inghilterra e Galles il comportamento di controllo o coercizione ripetuto in una relazione intima è un reato autonomo. In Italia il 1522, numero gratuito attivo 24 ore su 24, accoglie chi vive violenza o stalking.

*Collare e regole* è una delle carte: rispondete separati, e guardate insieme cosa interessa a tutti e due.

Come se ne parla in due?

Chi propone spiega cosa immagina: un simbolo per le serate, o qualcosa che accompagni i giorni. Chi ascolta può dire di no alla dinamica, all'oggetto o solo a una parte, e il no si rispetta. La versione più leggera è un gioiello che si indossa solo in casa, per un fine settimana, con un significato semplice. Dopo quel periodo ci si siede e se ne parla.

L'accordo si rivede a scadenze fisse, per esempio una volta al mese, anche quando va tutto bene. È il momento in cui chi porta il collare può chiedere di cambiare, di fare una pausa o di chiudere, senza che debba succedere niente prima.

Quando chiedere aiuto?

Se c'è stata una pressione sul collo e compaiono malessere, confusione o perdita di coscienza, anche ore dopo, si va in pronto soccorso. Se uno dei due si sente in trappola nella dinamica, ha paura delle reazioni dell'altro o non riesce più a togliere il collare, non è una questione di comunicazione: serve una persona qualificata, e il 1522 è un primo contatto possibile.

In tre righe

  • — Il collare simboleggia un patto scritto in due, con ambiti e limiti chiari.
  • — Chi lo porta può toglierlo in qualsiasi momento, senza conseguenze.
  • — Il collo non si stringe mai; isolamento, sorveglianza e paura sono controllo, non gioco.

Domande frequenti

Cosa significa il collare in una relazione D/s?
È il simbolo di un accordo consensuale di dominazione e sottomissione. Il suo significato preciso lo decide la coppia, meglio se per iscritto.
Chi porta il collare può toglierlo quando vuole?
Sì. Il consenso è revocabile in qualsiasi momento e togliere il collare non deve avere conseguenze. Se le ha, la dinamica non è più consensuale.
Come si distingue una dinamica D/s dal controllo?
Nella D/s si sceglie, si rinegozia e si può uscire. Paura di dire no, isolamento dagli amici, controllo del telefono o del denaro sono segnali di controllo coercitivo.

Fonti

  1. Wismeijer A.A.J., van Assen M.A.L.M. (2013). Psychological Characteristics of BDSM Practitioners. The Journal of Sexual Medicine, 10(8), 1943–1952.
  2. Wikipedia. Safeword.
  3. Planned Parenthood. Sexual Consent — la formula FRIES: freely given, reversible, informed, enthusiastic, specific.
  4. Serious Crime Act 2015, section 76 — Controlling or coercive behaviour in an intimate or family relationship (Inghilterra e Galles).
  5. Dipartimento per le Pari Opportunità — 1522, numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking.
  6. Gloucestershire Hospitals NHS Foundation Trust. Non-fatal strangulation: there is no safe way to strangle.

Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.

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