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Dominazione e sottomissione (D/s): cos'è e come si vive in coppia

Non riguarda le corde. Riguarda chi decide, per quanto e dentro quali confini.

Aggiornata il 19/09/20265 minuti

In breve

D/s sta per dominazione e sottomissione: una dinamica consensuale in cui uno dei due guida e l'altro si affida, dentro confini concordati. A differenza di altre pratiche BDSM non richiede per forza corde o dolore: è uno scambio di potere, che può stare tutto nelle parole, nelle regole di una serata, in un gesto. Si comincia per gradi, con limiti chiari e una parola per fermarsi, e il potere vale solo dentro lo spazio scelto insieme. Gli studi sui praticanti non trovano più problemi psicologici che nel resto della popolazione.

Fra le sigle del BDSM, «D/s» è quella meno legata agli oggetti. Non parla di cosa si fa ma di chi decide: uno guida, l'altro si affida. E proprio per questo interessa molte coppie che non si sono mai immaginate con una corda in mano.

Cos'è, esattamente?

È uno scambio di potere consensuale. Chi domina prende le decisioni — cosa si fa, in che ordine, quando — e chi si sottomette sceglie di lasciarle a lui, dentro limiti che ha stabilito prima. Può durare dieci minuti o una serata; per alcune coppie diventa una dinamica che attraversa più aspetti della relazione, sempre per scelta condivisa.

Perché piace?

Per ragioni opposte e complementari. A chi si affida piace spesso il sollievo di non dover decidere, di potersi lasciar andare. A chi guida piace la responsabilità, l'attenzione, la cura che la dinamica richiede. Uno studio che ha misurato gli ormoni prima e dopo queste esperienze ha trovato che, quando andavano bene, lo stress scendeva e la vicinanza fra i partner aumentava.

In cosa differisce dal resto del BDSM?

Nel BDSM ci sono tre famiglie che spesso si mescolano: legature e disciplina, dominazione e sottomissione, sensazioni intense. Il D/s può stare da solo: si può avere una dinamica di potere senza dolore e senza oggetti, fatta di comandi, regole, permessi. È anche per questo che è la porta d'ingresso più comune.

«Comandare per una sera» è una delle carte: scoprite se incuriosisce tutti e due.

Come si comincia?

  1. Si parla prima. Chi vuole guidare, chi affidarsi, cosa è permesso, cosa no. I limiti si decidono a vestiti addosso.
  2. Una parola per fermarsi. Nei giochi di potere il no può far parte della finzione: serve una safeword che esca dal gioco.
  3. Si parte in piccolo. Dieci minuti in cui uno dei due decide tutto: dove sedersi, cosa fare, quando. Poi se ne parla.
  4. Si esce chiaramente. Finito il gioco si torna alla pari: ci si chiama per nome, si sta vicini, si fa aftercare.

Dove sta il confine con il controllo?

Nel consenso e nel perimetro. Una dinamica D/s è scelta da entrambi, ha confini chiari, si può interrompere in qualsiasi momento, e fuori dallo spazio concordato le persone restano alla pari. Se invece il «dominio» si estende a soldi, amicizie, lavoro senza che l'altro l'abbia scelto, se un no viene punito, se c'è paura, non è più un gioco: è una relazione di controllo, e va trattata come tale.

È normale desiderarlo?

Sì. Uno studio su oltre 900 praticanti di BDSM, confrontati con un gruppo di controllo, non ha trovato più problemi psicologici che nel resto della popolazione; in media i praticanti erano meno ansiosi e meno sensibili al rifiuto. Desiderare di guidare o di affidarsi non dice niente di preoccupante su chi lo desidera.

In tre righe

  • — D/s è uno scambio di potere consensuale: uno guida, l'altro si affida, dentro limiti scelti.
  • — Non richiede corde né dolore: può stare tutto nelle regole e nelle parole.
  • — Il potere vale solo dentro lo spazio concordato; fuori si è alla pari.

Domande frequenti

Cosa significa D/s?
Dominazione e sottomissione: una dinamica consensuale in cui uno dei partner prende le decisioni e l'altro sceglie di affidarsi, entro limiti concordati prima.
D/s e BDSM sono la stessa cosa?
Il D/s è una delle componenti del BDSM. Può esistere da solo, senza legature né sensazioni intense: riguarda il potere, non gli oggetti.
Come si comincia una dinamica D/s in coppia?
Parlandone prima, stabilendo limiti e una safeword, partendo da pochi minuti e uscendo dal gioco in modo chiaro, con un po' di aftercare.

Fonti

  1. Wismeijer A.A.J., van Assen M.A.L.M. (2013). Psychological Characteristics of BDSM Practitioners. The Journal of Sexual Medicine, 10(8), 1943–1952.
  2. Sagarin B.J., Cutler B., Cutler N. et al. (2009). Hormonal Changes and Couple Bonding in Consensual Sadomasochistic Activity. Archives of Sexual Behavior, 38, 186–200.
  3. Wikipedia. Safeword.

Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.

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