Oggetti
Regalare un sex toy al partner: quando farlo e come sceglierlo
Un regalo che porta con sé un messaggio. Conviene decidere prima quale.
In breve
Regalare un sex toy al partner funziona quando ne avete già parlato, quando l'oggetto è pensato per essere usato in due e quando chi lo riceve è libero di non usarlo. È meglio aspettare se nella coppia c'è un problema aperto sul desiderio, perché il regalo rischia di sembrare una critica. La ricerca sui regali indica che le persone apprezzano di più ciò che hanno chiesto: per questo sceglierlo insieme, o regalare la scelta, è spesso la strada più sicura.
Un giocattolo intimo è un regalo diverso dagli altri: oltre all'oggetto, porta con sé un messaggio. Può voler dire «ho pensato a noi» oppure, se arriva nel momento sbagliato, «così non mi basta». La differenza sta quasi tutta nel come e nel quando.
È una buona idea regalare un sex toy al partner?
Spesso sì, ed è meno insolito di quanto si pensi. In due indagini rappresentative condotte negli Stati Uniti nel 2009, il 52,5% delle donne e il 44,8% degli uomini avevano usato un vibratore almeno una volta. Un secondo studio sullo stesso campione di donne ha trovato che l'uso in coppia è comune, e che fra le donne eterosessuali il fatto che il partner ne sia al corrente e lo veda di buon occhio si associa a una maggiore soddisfazione sessuale. In altre parole: l'oggetto conta, ma conta almeno altrettanto il modo in cui ne parlate.
Quando è meglio aspettare?
- Quando c'è un problema aperto. Se da tempo uno dei due si lamenta del desiderio o della frequenza, un giocattolo regalato proprio allora rischia di sembrare una risposta, o peggio un giudizio. Prima si parla, poi, se ha senso, si regala.
- Quando non ne avete mai parlato. Un pacchetto a sorpresa, senza nessuna conversazione prima, mette l'altro davanti a una scelta scomoda: fingere entusiasmo o deludervi. Nessuna delle due è un buon inizio.
- Quando il regalo, in realtà, è per voi. Se l'oggetto serve soprattutto a chi lo regala, è una richiesta con la carta da regalo intorno. Si può fare, ma chiamandola col suo nome: «mi piacerebbe provarlo, a te va?».
- Davanti ad altre persone. A una cena, fra amici o parenti: mai. Quello che per chi regala è una battuta, per chi apre il pacchetto può essere un imbarazzo difficile da dimenticare.
Meglio la sorpresa o sceglierlo insieme?
La ricerca sui regali in generale dà un'indicazione chiara. Gino e Flynn (2011) hanno osservato che chi riceve apprezza di più un regalo che aveva chiesto rispetto a uno scelto in autonomia da chi dona, mentre chi dona tende a credere che i due vengano apprezzati allo stesso modo. Con un oggetto così personale è ragionevole aspettarsi che la differenza pesi ancora di più.
Una via di mezzo che funziona è regalare la scelta: un biglietto che dice «questo mese scegliamo insieme una cosa nuova», e poi mezz'ora a guardare un catalogo in due. Il regalo diventa la conversazione, e l'oggetto arriva dopo, scelto da entrambi.
Prima di scegliere, scoprite cosa incuriosisce tutti e due: rispondete separati, guardate insieme.
Come si sceglie un sex toy da regalare?
- Semplice. Per una prima volta, un oggetto piccolo e intuitivo vale più di uno sofisticato. Un vibratore esterno compatto o un anello vibrante sono fra le scelte più comuni per cominciare.
- Pensato per due. Meglio un oggetto che si usa insieme: il messaggio diventa «per noi» e non «per te, perché manca qualcosa».
- Di un materiale che si lava bene. Silicone di qualità, acciaio o vetro borosilicato sono non porosi e si puliscono a fondo. Da evitare i materiali gommosi che hanno un forte odore di plastica.
- Silenzioso e ricaricabile. Più discreto in casa, e niente pile da cambiare nel momento sbagliato.
- Da un rivenditore affidabile. Con istruzioni chiare, garanzia e, se in casa vivono altre persone, una spedizione in confezione anonima.
Come si consegna senza che sembri una richiesta?
Contano tre cose. La prima è il momento: una sera tranquilla, a due, non a letto e non dopo una discussione. La seconda è la frase che accompagna il pacchetto, che deve lasciare la porta aperta: «l'ho visto e mi ha incuriosito, ma se non ti va lo mettiamo in un cassetto e basta». La terza è che quella frase sia vera: se l'altro dice di no, o «non adesso», il regalo resta un regalo e non diventa una trattativa.
Il consenso vale anche per gli oggetti. Un regalo non obbliga nessuno a usarlo, né quella sera né mai. Chi lo riceve può essere contento, perplesso, o avere bisogno di tempo per pensarci: sono tutte risposte legittime, e nessuna va commentata.
E se non piace?
Succede. A volte non convince l'oggetto, a volte l'idea, a volte il momento. In tutti e tre i casi la cosa peggiore è insistere o mostrarsi offesi. La cosa migliore è chiedere, con calma e un altro giorno, cosa non è piaciuto: spesso la risposta è più utile del regalo, perché dice qualcosa che prima non sapevate. Un giocattolo mai usato non è un fallimento se ha aperto una conversazione.
Cosa sapere prima di usarlo
Si legge il libretto, si lava prima del primo uso, si sceglie un lubrificante compatibile con il materiale (quello a base d'acqua va bene con il silicone) e ci si ferma se qualcosa dà fastidio. Per il resto vale la regola di ogni novità: si concorda prima, si comincia piano, e chiunque dei due può dire basta in qualsiasi momento.
In tre righe
- — Funziona se ne avete già parlato e se l'oggetto è pensato per due.
- — Scegliere insieme, o regalare la scelta, è la strada più sicura.
- — Un regalo non obbliga a usarlo: il no o il «non adesso» si rispettano.
Domande frequenti
- È strano regalare un sex toy al partner?
- No. Nelle indagini rappresentative statunitensi del 2009 più della metà delle donne e quasi la metà degli uomini avevano usato un vibratore. Conta come lo si propone: in un momento tranquillo e senza che diventi un obbligo.
- Meglio fare una sorpresa o sceglierlo insieme?
- Per un oggetto così personale, sceglierlo insieme è in genere la strada più sicura. La ricerca sui regali indica che le persone apprezzano di più ciò che hanno chiesto rispetto a ciò che è stato scelto per loro.
- Quale sex toy regalare per cominciare?
- Un oggetto semplice, pensato per essere usato in due e fatto di un materiale non poroso come il silicone di qualità: per esempio un vibratore esterno compatto o un anello vibrante.
- Cosa faccio se il mio partner non lo vuole usare?
- Lo si mette da parte senza insistere e senza offendersi. Un altro giorno si può chiedere, con calma, cosa non ha convinto: la risposta aiuta a capire meglio i gusti di entrambi.
Fonti
- Herbenick D., Reece M., Sanders S., Dodge B., Ghassemi A., Fortenberry J.D. (2009). Prevalence and Characteristics of Vibrator Use by Women in the United States: Results from a Nationally Representative Study. The Journal of Sexual Medicine, 6(7), 1857–1866.
- Reece M., Herbenick D., Sanders S.A., Dodge B., Ghassemi A., Fortenberry J.D. (2009). Prevalence and Characteristics of Vibrator Use by Men in the United States. The Journal of Sexual Medicine, 6(7), 1867–1874.
- Herbenick D., Reece M., Sanders S.A., Dodge B.S., Ghassemi A., Fortenberry J.D. (2010). Women's Vibrator Use in Sexual Partnerships: Results From a Nationally Representative Survey in the United States. Journal of Sex & Marital Therapy, 36(1), 49–65.
- Gino F., Flynn F.J. (2011). Give them what they want: The benefits of explicitness in gift exchange. Journal of Experimental Social Psychology, 47(5), 915–922.
Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.
Continua
Rispondete separati, scoprite insieme.
Gratis, anonimo, senza registrazione.