Il quiz
I cinque livelli del quiz: cosa vuol dire salire
Si parte dalle cose semplici. Si sale solo se lo volete in due.
In breve
Le carte del quiz sono ordinate in cinque livelli — Complicità, Gioco, Sperimentazione, Intensità, Confini — dal più tenero al più estremo. Si risponde in ordine e alla fine di ogni livello ci si può fermare: il report si costruisce sulle carte a cui avete risposto entrambi. Salire non è un traguardo e fermarsi non è un fallimento: il livello giusto è quello in cui tutti e due rispondete senza fatica.
Una lunga lista di cose intime, tutta insieme, spaventerebbe chiunque. Per questo le carte sono in ordine: si comincia da ciò che quasi tutte le coppie già fanno o vorrebbero fare, e si va avanti un gradino alla volta. Ogni gradino ha un nome, e i nomi dicono già molto.
Cosa c'è in ogni livello?
- Complicità. Intimità, atmosfera e piccoli gesti: un massaggio, un bagno insieme, guardarsi negli occhi, dirsi cosa piace. È il livello delle cose che si danno per scontate e che spesso sono sparite senza che nessuno se ne accorgesse.
- Gioco. Sensi e prime novità: una benda, il caldo e il freddo, un primo giocattolo, un'altra stanza della casa. Niente che richieda coraggio; molto che richiede solo un'idea.
- Sperimentazione. Ruoli, controllo, territori nuovi: legarsi le mani, comandare per una sera, un gioco di ruolo. Qui comincia a contare la fiducia, e per questo qui compaiono le carte sulla sicurezza e sul dopo.
- Intensità. Pratiche più intense e strutturate, per coppie che si conoscono bene: scene, corde, materiali, dinamiche di potere. Diverse carte di questo livello richiedono informazione, e alcune formazione.
- Confini. Il territorio più estremo, a cui si arriva solo se lo volete davvero entrambi. Cosa contiene è descritto nella guida sul livello Confini, in tono clinico e con i rischi di ogni pratica.
Perché si sale per gradi e non si sceglie a caso?
Perché rispondere è più facile quando ci si è scaldati. Le prime carte servono a prendere confidenza con le tre risposte e con i due segni; quando si arriva alle carte più impegnative, dire no è già diventato normale. Un ordine casuale metterebbe la carta più difficile magari al terzo posto, e molte persone chiuderebbero lì.
C'è anche una ragione di coppia: se uno dei due si ferma al secondo livello e l'altro arriva al quinto, il report si costruisce solo sulle carte che avete visto tutti e due. Nessuno resta con una lista che l'altro non ha mai letto.
Iniziate dal primo livello: le altre carte vengono dopo, se vi va.
Dove conviene fermarsi?
Dove rispondere smette di essere facile. Alla fine di ogni livello il quiz chiede se volete continuare, e la domanda è seria: se le carte cominciano a mettere a disagio, o a sembrare lontane, fermarsi è la risposta giusta. Il report che ne esce è completo — parla di ciò che vi riguarda.
Non c'è un livello «da coppia matura» e uno «da principianti». Ci sono coppie di vent'anni che si fermano a Gioco e coppie di sessanta che arrivano in fondo, e in nessuno dei due casi il numero dice qualcosa sulla qualità di ciò che hanno. Il livello giusto è quello in cui tutti e due rispondete senza fatica.
Cosa vuol dire un no ai livelli alti?
Esattamente quello che vuol dire ai livelli bassi: quella cosa non attira. Ma ai livelli alti i no sono più numerosi, ed è normale. Le carte di Intensità e Confini esistono perché a qualcuno interessano, non perché siano un obiettivo; per la maggior parte delle coppie sono una serie di no tranquilli, con qualche forse in mezzo. Quei forse sono la cosa interessante.
Il livello nel report
Ogni carta del report porta il nome del suo livello, con un colore che va dal verde-azzurro di Complicità al rosso di Confini. Serve a orientarsi: se nella sezione «Sì per entrambi» ci sono cinque carte azzurre e una rossa, si comincia dalle azzurre. E quando mettete in ordine la lista, a parità di tutto il resto il quiz mette prima i livelli più bassi — si comincia piano, salvo che non decidiate diversamente.
In tre righe
- — Cinque livelli, dal tenero all'estremo: Complicità, Gioco, Sperimentazione, Intensità, Confini.
- — Ci si ferma alla fine di ogni livello, e il report è completo lo stesso.
- — Il livello giusto è quello in cui rispondete entrambi senza fatica.
Domande frequenti
- Se io mi fermo prima del partner, cosa succede?
- Il report si costruisce sulle carte a cui avete risposto tutti e due. Le carte che uno solo ha visto non compaiono: nessuno legge una lista che l'altro non ha fatto.
- Posso saltare un livello?
- No: le carte si presentano in ordine. Si può però rispondere in fretta a quelle che non interessano — un no è un tocco — e fermarsi quando si vuole.
- Il quinto livello è per tutti?
- È per chi ci arriva volendo. La maggior parte delle coppie lo attraversa con molti no e qualche forse, ed è un risultato perfettamente normale.
- I livelli hanno a che fare con l'esperienza della coppia?
- No. Descrivono le carte, non voi. Non c'è un punteggio e non c'è un livello «giusto» per una certa età o per un certo numero di anni insieme.
Fonti
Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.
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