Idee
Giochi da fare in due a casa: quindici idee per una sera diversa
Giocare insieme è una delle cose che le coppie smettono di fare per prime.
In breve
Giocare in coppia è uno dei modi più semplici di ritrovare leggerezza: in una serie di studi, le coppie che facevano insieme qualcosa di nuovo e un po' eccitante riferivano poi una qualità della relazione più alta. Non serve comprare niente: giochi di domande a turno, sfide in cucina, «due verità e una bugia», il gioco dei ricordi, una caccia al tesoro in casa, e per la sera versioni più intime come il massaggio a sorpresa o la carta pescata a caso. La regola è una: si gioca per ridere insieme, non per vincere.
All'inizio di una relazione si gioca continuamente: si scherza, ci si sfida, si inventano riti. Poi arrivano la casa, il lavoro, le cose serie, e il gioco sparisce senza che nessuno lo decida. Riportarlo è più facile di quanto sembri.
Perché giocare fa bene alla coppia?
Perché mette insieme due cose che la ricerca associa alla vicinanza: la novità e la reciprocità. Negli esperimenti di Arthur Aron, le coppie che svolgevano insieme per pochi minuti un'attività nuova e un po' eccitante riferivano poi una qualità della relazione più alta di quelle che facevano qualcosa di ordinario; e raccontarsi cose personali a turno, in un altro suo esperimento, bastava ad avvicinare due estranei.
Giochi leggeri
- Due verità e una bugia. Tre frasi su di sé, una falsa: l'altro deve indovinarla. Dopo anni insieme, le sorprese non mancano.
- Il gioco dei ricordi. A turno: «ti ricordi quando…?». Vince chi ricorda il dettaglio più preciso.
- La sfida in cucina. Tre ingredienti a caso, venti minuti, un piatto a testa. Si assaggia alla cieca.
- Domande a turno. Cinque a testa, dalle più leggere alle più personali.
- Caccia al tesoro in casa. Biglietti nascosti con indizi, alla fine un premio: un bacio, un massaggio, la scelta del film.
Giochi per la sera
- Il massaggio a sorpresa. Uno bendato, l'altro decide dove e come per dieci minuti.
- Il gioco dei «preferisci». «Preferisci una serata al mare o in montagna?» e poi, piano piano, domande più personali.
- Tre complimenti. A turno, tre cose che vi piacciono dell'altro, sempre più specifiche.
- Il lento a occhi chiusi. Una canzone, luci spente, ci si muove senza guardare.
- Scrivere e leggere. Ognuno scrive un desiderio piccolo su un biglietto; si pescano e si leggono ad alta voce.
Un gioco che funziona anche a distanza: rispondete separati, scoprite insieme.
Giochi più intimi
- La carta pescata a caso. Fra le attività su cui avete detto sì tutti e due, se ne pesca una e si fa quella, senza discutere.
- Sconosciuti al bar. Ci si incontra in un locale fingendo di non conoscersi.
- Il semaforo. Uno propone, l'altro risponde solo verde, giallo o rosso. Si impara a dire no senza drammi.
- Un'ora di regole. Per un'ora uno dei due decide tutto: cosa si fa, dove, come. Poi si inverte.
- La mappa del corpo. Uno esplora, l'altro dice solo «più» o «meno»: si scopre cosa piace davvero.
Le regole per divertirsi davvero
Si gioca per ridere, non per vincere. Chiunque può passare, sempre. Nei giochi intimi si concorda prima cosa va bene e cosa no. E se un gioco non funziona, si cambia gioco: non c'è niente da dimostrare.
In tre righe
- — Novità e reciprocità avvicinano: giocare le mette insieme.
- — Quasi tutti i giochi non richiedono niente da comprare.
- — Si gioca per ridere, si può sempre passare, e nei giochi intimi si concorda prima.
Domande frequenti
- Che giochi fare in coppia a casa?
- Due verità e una bugia, il gioco dei ricordi, la sfida in cucina, domande a turno, una caccia al tesoro, e per la sera il massaggio a sorpresa o il lento a occhi chiusi.
- Giochi da fare in due la sera, più intimi?
- La carta pescata a caso fra le attività su cui avete detto sì entrambi, il gioco del semaforo, un'ora di regole, la mappa del corpo. Si concorda sempre prima cosa va bene.
- Perché giocare fa bene alla coppia?
- Perché combina novità e reciprocità: negli esperimenti, fare insieme qualcosa di nuovo e raccontarsi cose personali a turno si associano a più vicinanza e qualità della relazione.
Fonti
- Aron A., Norman C.C., Aron E.N., McKenna C., Heyman R.E. (2000). Couples' Shared Participation in Novel and Arousing Activities and Experienced Relationship Quality. Journal of Personality and Social Psychology, 78(2), 273–284.
- Aron A., Melinat E., Aron E.N., Vallone R.D., Bator R.J. (1997). The Experimental Generation of Interpersonal Closeness: A Procedure and Some Preliminary Findings. Personality and Social Psychology Bulletin, 23(4), 363–377.
Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.
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Rispondete separati, scoprite insieme.
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