Le carte
Cibo sulla pelle (panna, cioccolato, miele): cosa sapere prima
Si fa in cucina da sempre, e quasi sempre senza problemi. Tranne in un paio di punti, che conviene conoscere.
In breve
Usare cibi dolci come panna, crema al cacao o miele sulla pelle del partner è una pratica comune e in genere innocua, purché resti sulla pelle esterna. Lo zucchero a contatto con vulva e vagina può favorire la crescita di lieviti e batteri, con il rischio di candida, vaginosi o cistite; i cibi grassi, inoltre, danneggiano i preservativi in lattice. Prima si controllano le allergie di entrambi, dopo ci si lava con acqua e si fa pipì.
La carta Giochi di gola riguarda un'idea vecchia quanto la panna montata: usare qualcosa di dolce sulla pelle dell'altro. Di solito è più buffa che intensa, e spesso finisce in una risata e in una doccia. Ha però un lato sanitario che quasi nessuno conosce, e che decide la differenza fra una serata riuscita e una settimana con un'irritazione.
Quali cibi si usano, e dove?
I più comuni sono panna montata, crema al cacao, cioccolato fuso e intiepidito, miele, frutta morbida. Si usano sulla pelle esterna: collo, spalle, schiena, pancia, braccia. La regola che riassume tutto il resto, proposta anche dal servizio di educazione sanitaria della Columbia University, è semplice: ciò che è zuccherato o oleoso resta sopra la cintura, o comunque lontano dai genitali.
Perché lo zucchero sui genitali è un problema?
Perché la vagina ha un equilibrio proprio, fatto di un'acidità precisa e di una flora batterica che la protegge. In un ambiente caldo e umido lo zucchero è nutrimento per lieviti e batteri: le fonti di educazione sanitaria lo associano a un rischio maggiore di candida, vaginosi batterica e infezioni urinarie. Le indicazioni del servizio sanitario scozzese sulla candida vanno nella stessa direzione: tutto ciò che irrita la zona e ne altera l'acidità, dai bagnoschiuma profumati ai deodoranti intimi, rende più probabile un'infezione. Un cibo dolce è una di queste cose.
Il discorso vale anche per l'interno della bocca e per l'ano, che sono mucose e si irritano facilmente. In pratica: i cibi si usano sulla pelle e si raccolgono dalla pelle, e non si introducono mai nel corpo.
E con il preservativo?
Qui c'è una seconda regola, meno intuitiva. Il servizio sanitario inglese ricorda che i prodotti a base di olio, compresi oli da massaggio e creme, danneggiano il lattice dei preservativi. Cioccolato, burro di arachidi, creme spalmabili e panna contengono grassi. Se poi si usa un preservativo in lattice, le zone venute a contatto con il cibo vanno lavate prima, oppure si sceglie un preservativo non in lattice. L'unico lubrificante adatto al lattice è quello a base d'acqua.
*Giochi di gola* è una delle carte: rispondete separati e scoprite se fa sorridere tutti e due.
E le allergie?
Sono il punto da chiarire prima di tutto, e non riguardano solo chi mangia. Uno studio pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology nel 2006 (Maloney J.M. et al.) ha misurato che le proteine delle arachidi restano nella saliva dopo averle mangiate, e che lavarsi i denti subito non basta a eliminarle: funzionava meglio aspettare qualche ora e fare un pasto senza arachidi. Tradotto: se uno dei due ha un'allergia alimentare, quel cibo non si usa, nemmeno se lo mangia solo l'altro. Lo stesso vale per frutta secca, latte o altro a cui si è sensibili.
Come si prepara, in pratica?
- Un telo sotto. Un asciugamano vecchio o un lenzuolo da lavare: le creme colano più del previsto.
- Niente di caldo. Il cioccolato fuso si lascia intiepidire e si prova sul proprio polso prima di usarlo.
- Pochi cibi, già pronti. Due o tre cose in ciotole a portata di mano, così non si interrompe tutto per andare in cucina.
- Dopo, acqua. Una doccia con acqua o un detergente delicato, senza lavande interne. Fare pipì dopo il rapporto è una delle indicazioni del servizio sanitario inglese per ridurre il rischio di cistite.
Come se ne parla?
Con leggerezza, e con le domande giuste: ci sono allergie? C'è un cibo che non sopporti? Ti mette a disagio l'idea di sporcarti? Per alcune persone la sensazione di appiccicoso è sgradevole, e va bene così. Il consenso si dà all'idea e si può ritirare in ogni momento: se a metà diventa scomodo, ci si ferma e si va a lavarsi. Nessuna delle due reazioni è sbagliata.
Quando sentire un medico?
Se nei giorni successivi compaiono prurito, bruciore, perdite diverse dal solito o bruciore quando si urina, conviene farsi vedere dal medico o dal consultorio invece di tentare rimedi fai da te. Se durante o subito dopo compaiono gonfiore alle labbra o alla gola, difficoltà a respirare o orticaria diffusa, si chiama subito il 112: sono segni di una reazione allergica grave.
In tre righe
- — Il cibo resta sulla pelle esterna, mai sui genitali né dentro il corpo.
- — I cibi grassi rovinano i preservativi in lattice.
- — Allergie chiarite prima; dopo, acqua e pipì.
Domande frequenti
- Si può mettere la panna o il cioccolato sui genitali?
- Meglio di no. Lo zucchero in un ambiente caldo e umido favorisce lieviti e batteri, e le fonti sanitarie lo associano a un rischio maggiore di candida, vaginosi e cistite. Sulla pelle esterna, invece, in genere non dà problemi.
- Il miele fa venire la candida?
- Usato sulla pelle esterna no. A contatto con vulva e vagina, come ogni cibo zuccherino, può alterarne l'equilibrio e favorire un'infezione: per questo si tiene lontano dai genitali.
- Il cioccolato rovina il preservativo?
- Le sostanze grasse danneggiano il lattice. Se si usa un preservativo in lattice, le zone venute a contatto con creme o cioccolato vanno lavate prima, e come lubrificante si usa solo quello a base d'acqua.
- E se il partner è allergico?
- Quel cibo non si usa, nemmeno se lo mangia solo l'altro: le proteine allergeniche possono restare nella saliva per ore, anche dopo aver lavato i denti.
Fonti
- Go Ask Alice! (Columbia University). What foods can be used safely for all forms of sex?
- NHS inform. Thrush: cause e prevenzione della candida.
- NHS Open Doors. Lubricant: prodotti a base di olio e preservativi in lattice.
- NHS. Urinary tract infections (UTIs): prevenzione.
- Maloney J.M. et al. (2006). Peanut allergen exposure through saliva: assessment and interventions to reduce exposure. Journal of Allergy and Clinical Immunology.
- Planned Parenthood. Sexual Consent — la formula FRIES: freely given, reversible, informed, enthusiastic, specific.
Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.
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