Le carte
CNC, non consenso consensuale: cos'è e perché si negozia tutto
Una finzione fra adulti che esiste solo se il consenso vero c'è, prima, durante e dopo.
In breve
Il non consenso consensuale, in inglese consensual non-consent o CNC, è una forma di gioco di ruolo in cui due adulti mettono in scena un rifiuto che non è reale, dentro limiti decisi insieme in anticipo. Il consenso vero resta sempre attivo: si negozia nel dettaglio, esiste una parola di sicurezza che interrompe tutto all'istante, e dopo si fa aftercare. Senza un consenso reale e revocabile non è un gioco ma violenza sessuale, che in Italia è un reato punito dall'art. 609-bis del codice penale.
Il Gioco del non consenso è la carta più delicata del livello Confini, perché riguarda una fantasia comune che nella realtà sarebbe un reato. Questa pagina non spiega come si mette in scena: spiega cosa deve esserci perché resti una finzione.
Cos'è il non consenso consensuale?
È un accordo fra adulti in cui uno dei due interpreta un rifiuto, o una resistenza, che in realtà ha scelto prima. La parola «non consenso» descrive la finzione; la parola «consensuale» descrive la realtà, che viene prima e conta di più. Appartiene alle pratiche di gioco di ruolo e di scambio di potere del mondo BDSM.
Perché interessa alle coppie?
Le fantasie di essere costretti sono più diffuse di quanto si dica: una rassegna degli studi pubblicata nel 2008 riporta che, a seconda degli studi, fra il 31% e il 57% delle donne dice di averne avute. Una fantasia non è un desiderio di subire davvero: chi la ha, spesso, cerca proprio il contrario, cioè la sensazione di lasciarsi andare in un contesto in cui è al sicuro. Per alcune coppie resta un tema di cui parlare; per altre diventa un gioco di ruolo molto regolato.
Cosa bisogna sapere prima?
- Senza consenso reale è violenza. L'art. 609-bis del codice penale punisce la violenza sessuale con la reclusione da sei a dodici anni. La giurisprudenza ha chiarito che il consenso deve esserci per tutta la durata dell'atto: se viene ritirato, ciò che segue è reato. Una finzione concordata non cambia questa regola.
- La negoziazione è dettagliata e fatta a mente fredda. Si stabilisce prima cosa è incluso e cosa è escluso, con limiti rigidi che non si toccano, parole e gesti vietati, durata, e cosa succede se qualcosa va storto. Si fa giorni prima, non la sera stessa, e senza alcol.
- La parola di sicurezza è indispensabile. In questo gioco «no» e «basta» possono far parte della finzione: per questo serve una safeword diversa, che non si usa mai per recitare e che ferma tutto all'istante. Serve anche un segnale non verbale, per quando parlare non è possibile.
- Il consenso si può ritirare in ogni momento. Anche a metà, anche senza spiegazioni, anche se la negoziazione diceva altro. Chi guida la scena ha il dovere di fermarsi a ogni segnale di dubbio, anche se la parola non è stata detta.
- Niente alcol né sostanze. Riducono la capacità di valutare, di dare consenso e di accorgersi che l'altro non sta bene. In questa pratica non esiste una quantità accettabile.
- L'aftercare è parte della pratica. Dopo si esce dai ruoli in modo esplicito: ci si chiama per nome, ci si rassicura, si sta vicini. Il giorno dopo si parla di com'è andata, e se serve anche nei giorni seguenti.
- Se riattiva un trauma, ci si ferma. Per chi ha vissuto violenze o abusi questo gioco può risvegliare ricordi reali. Se succede, si interrompe, si fa aftercare e non si riprende finché non se n'è parlato, eventualmente con uno psicoterapeuta. Smettere del tutto è una scelta legittima.
Come se ne parla in due?
Si parte dalla fantasia, non dalla proposta: «è un'immagine che mi torna spesso, vorrei raccontartela». Chi ascolta può fermare la conversazione in qualsiasi momento, e un no chiude l'argomento. Se l'interesse è reciproco, si procede per gradi: prima se ne parla soltanto, poi eventualmente si prova una versione molto più leggera, come un gioco di ruolo con dinamiche di potere ma senza alcun rifiuto recitato.
Tre condizioni rendono questa pratica sconsigliabile: una relazione in cui c'è già paura o controllo, un periodo di crisi, un partner che accetta per non deludere. In questi casi il problema non è il gioco, è la coppia.
Una fantasia così si può dire anche solo con un forse: rispondete separati, guardate insieme.
Quando serve un aiuto esterno?
Se dopo una scena restano ansia, incubi, tristezza o distacco per giorni, conviene parlarne con uno psicoterapeuta o un sessuologo che conosca queste pratiche. Se c'è stata una lesione fisica, si va dal medico. E se in una relazione un no reale non viene rispettato, non si tratta di un gioco finito male: il 1522 è il numero gratuito contro la violenza e lo stalking, rivolto in particolare alle donne, attivo 24 ore su 24.
In tre righe
- — È una finzione negoziata: il consenso vero c'è prima, durante e dopo.
- — Safeword diversa da «no», niente alcol, aftercare sempre.
- — Senza consenso reale è violenza sessuale; se riattiva un trauma, ci si ferma.
Domande frequenti
- Cosa significa CNC?
- Consensual non-consent, non consenso consensuale: un gioco di ruolo fra adulti in cui si recita un rifiuto che non è reale, dentro limiti concordati prima e con una parola di sicurezza che interrompe tutto.
- Il non consenso consensuale è legale?
- Fra adulti consenzienti un gioco di ruolo lo è. Ma il consenso deve esserci davvero e per tutta la durata: se viene ritirato e non ci si ferma, è violenza sessuale ai sensi dell'art. 609-bis del codice penale.
- Perché serve una safeword se si può dire no?
- Perché in questo gioco il no può far parte della finzione. La safeword è una parola che non si usa mai per recitare e che ferma tutto all'istante, senza ambiguità.
- Avere questa fantasia è un problema?
- No. Le fantasie di costrizione sono comuni e non indicano il desiderio di subire davvero. Diventa un tema da portare a un professionista solo se provoca disagio o si lega a ricordi traumatici.
Fonti
- Codice penale, art. 609-bis — Violenza sessuale.
- Critelli J.W., Bivona J.M. (2008). Women's erotic rape fantasies: an evaluation of theory and research. The Journal of Sex Research, 45(1), 57–70.
- Wikipedia. Safeword.
- Planned Parenthood. Sexual Consent — la formula FRIES: freely given, reversible, informed, enthusiastic, specific.
- Dipartimento per le Pari Opportunità — 1522, numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking.
Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.
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