Le carte
Lubrificanti aromatizzati e riscaldanti: usarli in due
Scegliere insieme un lubrificante può essere un momento a sé. Basta sapere quali ingredienti irritano e quali no.
In breve
Il lubrificante in coppia non serve solo a risolvere la secchezza: sceglierlo insieme e usarlo come parte del massaggio o dei preliminari è una delle novità più semplici da proporre. Quelli a base d'acqua vanno con tutti i preservativi e i giocattoli, quelli al silicone con tutti i preservativi ma non con i giocattoli in silicone, gli oli mai con il lattice. Gli aromatizzati e quelli a effetto caldo o freddo contengono più ingredienti e irritano più spesso, e anche i lubrificanti molto concentrati, cioè ad alta osmolalità, possono danneggiare le mucose.
In molte case il lubrificante sta in fondo al cassetto e si tira fuori solo quando serve. La carta Lubrificanti propone di fare il contrario: sceglierlo insieme, provarne più di uno e farne una parte del tempo passato in due. È una delle novità più facili da proporre, perché non chiede niente di impegnativo. Chiede però di sapere tre o quattro cose sugli ingredienti.
Acqua, silicone o olio: cosa cambia quando si usa in due?
Le differenze tecniche fra le tre famiglie sono spiegate per esteso nella guida su quale lubrificante scegliere. Qui conta come cambiano l'uso in coppia.
- A base d'acqua. Va con tutti i preservativi e con tutti i giocattoli. Si asciuga e va aggiunto: rimetterlo diventa un gesto che si fa l'uno per l'altra, e il flacone resta a portata di mano.
- Al silicone. Dura molto di più e resta scivoloso sotto la doccia. Va con tutti i preservativi, ma non si usa sui giocattoli in silicone, che può rovinare. Per lavarlo via servono acqua e sapone.
- Oli. Perfetti per il massaggio, da tenere fuori dal resto se usate preservativi in lattice: l'olio li indebolisce. L'olio che resta sulle mani dopo un massaggio basta, quindi prima ci si lava le mani o si passa a un lubrificante all'acqua.
Come si usa il lubrificante come parte del gioco?
Non c'è una tecnica da imparare. Ci sono alcune idee da cui partire, e ogni coppia tiene quelle che le piacciono.
- Sceglierlo insieme. Andare in un negozio o guardare un catalogo in due, leggere le etichette, scegliere due consistenze diverse da confrontare. Metà della novità sta già qui.
- Scaldarlo fra le mani. Un lubrificante freddo appena uscito dal flacone fa sobbalzare. Qualche secondo fra i palmi lo porta alla temperatura della pelle, senza bisogno di prodotti riscaldanti.
- Metterlo l'uno all'altra. Applicarlo diventa parte del massaggio e dei preliminari, invece di una pausa tecnica. Chi riceve dice se è troppo, troppo poco, troppo freddo.
- Un flacone a testa, per confrontarli. Uno all'acqua e uno al silicone, provati in due sere diverse: dopo si decide insieme quale tenere.
Anche i lubrificanti sono una carta del mazzo: rispondete separati, guardate insieme.
Aromatizzati, riscaldanti, rinfrescanti: sono sicuri?
Sono i più divertenti da provare e anche quelli che irritano più spesso. Per ottenere il gusto, il profumo o l'effetto caldo o freddo servono ingredienti in più, e ogni ingrediente in più è una possibilità in più di bruciore. Una rassegna pubblicata nel 2024 sul British Columbia Medical Journal consiglia a chi è soggetto a irritazioni di evitare i prodotti con glicerina, parabeni, glicole propilenico, profumi, aromi e ingredienti «speciali» che promettono più piacere.
Non vuol dire rinunciarci. Vuol dire tenerli sulla pelle esterna o per il massaggio, provarli prima su un piccolo tratto di pelle, per esempio l'interno del polso, e non usarli sulle mucose di chi ha avuto candida, cistiti o irritazioni ricorrenti. Se uno dei due sente bruciare, ci si ferma e ci si lava con acqua tiepida: non è un effetto da sopportare.
Cos'è l'osmolalità e perché conta?
È una misura di quanto il lubrificante è concentrato. Le secrezioni vaginali hanno un'osmolalità fra 260 e 370 mOsm/kg e lo sperma fra 250 e 380: secondo il documento dell'UNFPA sui lubrificanti sicuri, un prodotto dovrebbe idealmente restare sotto i 380. La maggior parte di quelli in commercio sta molto più in alto, fra 2.000 e 6.000. Le specifiche tecniche dell'OMS e dell'UNFPA fissano come limite i 1.200 mOsm/kg.
Il motivo è concreto. Un gel molto concentrato richiama acqua dalle cellule delle mucose e le danneggia: in uno studio di laboratorio del 2012 i lubrificanti ad alta osmolalità riducevano la vitalità dei tessuti e ne facevano sfaldare lo strato superficiale, mentre quelli quasi isosmolari e quelli al silicone no. A far salire l'osmolalità sono soprattutto i glicoli, come glicerina e glicole propilenico: gli stessi ingredienti che si trovano spesso negli aromatizzati.
Come se ne parla in due?
Senza farne una questione di problemi. «Mi piacerebbe provarne uno diverso, lo scegliamo insieme?» suona molto diverso da «forse ti serve». Se l'altro non è convinto, si parte dal massaggio, dove il lubrificante è solo un olio in più. E vale la regola di sempre: ci si può fermare in qualsiasi momento, anche solo perché la sensazione non piace.
Quando sentire un medico?
Se dopo l'uso restano bruciore, prurito, arrossamento o perdite diverse dal solito, si sospende il prodotto e si sente il medico o il ginecologo: possono essere un'irritazione, un'allergia o un'infezione, e vanno distinte. Lo stesso vale se la secchezza è nuova o accompagnata da dolore: il lubrificante toglie l'attrito, non la causa.
In tre righe
- — Sceglierlo e metterlo insieme lo trasforma da rimedio a parte del tempo in due.
- — Acqua con tutto, silicone non sui giocattoli in silicone, olio mai con il lattice.
- — Aromatizzati e riscaldanti sulla pelle esterna; bruciore vuol dire fermarsi.
Domande frequenti
- I lubrificanti riscaldanti sono sicuri?
- Contengono più ingredienti di quelli semplici e irritano più spesso. Conviene provarli prima su un piccolo tratto di pelle, usarli soprattutto all'esterno e fermarsi subito se bruciano.
- Si può usare un lubrificante aromatizzato con il preservativo?
- Dipende dalla base: se è all'acqua o al silicone e l'etichetta lo dichiara compatibile, sì. Quelli a base di olio non vanno usati con i preservativi in lattice.
- Quale lubrificante si usa con i giocattoli?
- Quello a base d'acqua va con tutti i materiali. Quello al silicone si evita sui giocattoli in silicone, perché può rovinarne la superficie.
- Cosa vuol dire osmolalità su un lubrificante?
- Indica quanto il prodotto è concentrato. Sopra certi valori il gel richiama acqua dalle mucose e può irritarle: l'ideale è restare vicino ai valori dei liquidi del corpo, sotto i 380 mOsm/kg, e le specifiche OMS/UNFPA pongono il limite a 1.200.
Fonti
- Correia S., Rabicki K. (2024). Sexual lubricants: Practice tips. British Columbia Medical Journal, 66(9).
- UNFPA (2022). Safe Lubricants for All: osmolalità dei liquidi del corpo (260–380 mOsm/kg), valore ideale ≤380, prodotti in commercio fra 2.000 e 6.000, ruolo dei glicoli; incompatibilità dei prodotti oleosi con il lattice.
- WHO Technical Report Series 1025, Annex 11 (2020). Specifiche OMS/UNFPA per i lubrificanti personali: osmolalità inferiore a 1.200 mOsm/kg, pH fra 5,0 e 7,0.
- Dezzutti C.S. et al. (2012). Is Wetter Better? An Evaluation of Over-the-Counter Personal Lubricants for Safety and Anti-HIV-1 Activity. PLoS ONE, 7(11), e48328.
- Planned Parenthood. How do you use lube with condoms?
Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.
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