all face up

Idee

Idee per una serata romantica in casa (che non siano cena e candele)

Il problema non è la mancanza di idee. È che arrivano alle nove di sera.

Aggiornata il 18/09/20265 minuti

In breve

Una serata romantica in casa funziona quando è decisa prima e ha un confine chiaro: un orario, niente telefoni, e una cosa sola da fare insieme. Le idee migliori non costano niente — cucinare a quattro mani, un bagno caldo, le domande a turno, un vecchio album di foto, ballare in salotto — e quello che le distingue da una serata qualunque è la cura dell'atmosfera, che negli studi sulle coppie di lunga durata compare fra i fattori associati alla soddisfazione insieme alla varietà e al parlarsi.

Le serate «romantiche» falliscono quasi sempre per lo stesso motivo: si decidono alle nove, quando tutti e due sono già sul divano con il telefono in mano. A quel punto non serve un'idea migliore, serve un'ora prima.

La regola che vale più di tutte le idee

Decidere prima, e decidere poco: un orario, un confine e una cosa sola. L'orario è quello in cui la serata comincia davvero — «dalle nove in poi siamo noi». Il confine è ciò che resta fuori: telefoni in un'altra stanza, niente televisione di sottofondo, niente discorsi di lavoro o di organizzazione familiare. La cosa sola è ciò che farete: una, non tre, perché tre diventano un programma e un programma diventa una gara.

Non è formalismo. Nelle coppie con figli o con orari pieni, l'unica differenza fra una bella serata e una serata come le altre è che qualcuno l'ha decisa in anticipo — e l'ha detto.

Dodici idee che funzionano davvero

  1. Cucinare a quattro mani. Una ricetta che non avete mai fatto, comprata apposta. Conta che sia nuova per entrambi: nessuno dei due è l'esperto, e ci si aiuta.
  2. Le domande a turno. Cinque domande a testa, da leggere e rispondere insieme. Funziona perché la vicinanza cresce con la reciprocità, non con l'argomento: nell'esperimento di Aron bastarono 36 domande di intimità crescente per far sentire più vicini due estranei.
  3. Un bagno caldo, senza fretta. Luce spenta, una candela, musica bassa. Trenta minuti, e non deve portare da nessuna parte.
  4. Il massaggio a tempo. Un timer da dieci minuti per uno. Il tempo fissato toglie l'imbarazzo di chiedere «basta?» e la tentazione di sbrigarsi.
  5. Le foto vecchie. Il rullino del telefono partendo da cinque anni fa, o le stampe se ci sono. È il modo più rapido di ricordare chi eravate quando tutto era più facile.
  6. Un lento in salotto. Una canzone sola, in piedi, senza saper ballare. Dura tre minuti e cambia la temperatura della serata.
  7. La cena al buio. Solo candele, o proprio a occhi chiusi a turno, con l'altro che serve i bocconi. Il gusto cambia davvero.
  8. Il film scelto dall'altro. Non un film qualunque: quello preferito dell'altro, che voi non avete mai visto. Guardare la sua faccia mentre arriva la scena che aspetta vale il film.
  9. La lista dei prossimi dieci anni. Un foglio, due colonne, cinque cose a testa che vorreste fare insieme. Metà saranno viaggi, metà sorprese.
  10. La serata «senza obiettivo». Dichiarata: stasera niente deve succedere. È l'unica sera in cui chi ha meno desiderio non si sente in debito, e proprio per questo spesso succede qualcosa.
  11. Il picnic sul pavimento. Coperta, piatti freddi, tutto in salotto. Cambiare posto dentro casa costa zero e sposta la testa.
  12. Una carta a caso. Se avete già fatto il quiz: si pesca una delle attività su cui avete detto sì tutti e due e si fa quella, senza discutere. La scelta fatta prima toglie l'imbarazzo di proporre adesso.

Per sapere cosa vi va a tutti e due, senza chiederlo: rispondete separati, guardate insieme.

Cosa rovina una serata così

Funziona anche con i bambini in casa?

Sì, con due aggiustamenti: l'orario si sposta (dopo che dormono, quindi mettete in conto che comincerà tardi e sarà più corta) e le idee che richiedono silenzio vengono prima di quelle che richiedono spazio. Il picnic sul pavimento, le domande, le foto e il massaggio reggono benissimo una casa piccola con una porta chiusa. E vale la pena dirlo: un'ora vera è meglio di una serata immaginaria che non arriva mai.

Serve che sia una sorpresa?

No, e spesso è meglio di no. L'attesa è metà del piacere: dirlo il giorno prima — «giovedì sera niente telefoni, ci penso io» — fa cominciare la serata con ventiquattro ore d'anticipo. Le sorprese, per chi ha bisogno di sapere cosa lo aspetta per rilassarsi, funzionano al contrario.

In tre righe

  • — Decisa prima, con un orario e i telefoni fuori.
  • — Una cosa sola, non tre.
  • — Le idee migliori non costano niente e non devono portare da nessuna parte.

Domande frequenti

Cosa si può fare in una serata romantica in casa senza spendere?
Cucinare insieme una ricetta nuova, un bagno caldo, un massaggio a tempo, le foto di cinque anni fa, un lento in salotto, le domande a turno, un picnic sul pavimento. L'unica spesa eventuale è la cena.
Come si crea l'atmosfera in casa?
Luci basse invece della luce del soffitto, una candela, musica a volume basso, telefoni in un'altra stanza e un tavolo sgombro. Nelle ricerche sulle coppie di lunga durata la cura dell'atmosfera compare fra i fattori associati alla soddisfazione.
E se uno dei due è troppo stanco?
Si accorcia, non si annulla: quaranta minuti veri valgono più di una serata rimandata. E si sceglie un'idea che non chieda energia — foto, domande, un massaggio ricevuto.
Deve finire per forza a letto?
No, e dichiararlo aiuta. Una serata senza obiettivo toglie la pressione a chi ha bisogno di tempo per accendersi, ed è spesso quella in cui succede di più.
Meglio organizzarla a sorpresa?
Meglio dirlo prima: l'attesa fa parte del piacere e chi ha bisogno di sapere cosa lo aspetta si rilassa soltanto così. La sorpresa funziona per il come, non per il quando.

Fonti

  1. Frederick D.A., Lever J., Gillespie B.J., Garcia J.R. (2017). What Keeps Passion Alive? Sexual Satisfaction Is Associated With Sexual Communication, Mood Setting, Sexual Variety, Oral Sex, Orgasm, and Sex Frequency in a National U.S. Study. The Journal of Sex Research, 54(2), 186–201.
  2. Aron A., Melinat E., Aron E.N., Vallone R.D., Bator R.J. (1997). The Experimental Generation of Interpersonal Closeness: A Procedure and Some Preliminary Findings. Personality and Social Psychology Bulletin, 23(4), 363–377.

Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.

Continua

ParlarneDomande da fare al partner per conoscere i suoi desideriTrenta domande in scala, dalle più leggere alle più intime, e come usarle.DesiderioQuando uno dei due vuole più dell'altroLa differenza di desiderio nella coppia: cosa dice la ricerca e cosa aiuta davvero.ParlarneCome parlare di sesso con il partner senza imbarazzoTre modi per aprire il discorso quando non sapete da dove cominciare.

Rispondete separati, scoprite insieme.

Gratis, anonimo, senza registrazione.

Idee per una serata romantica in casa (che non siano cena e candele) — All Face Up