all face up

Le carte

Sesso anale: cosa sapere prima, sicurezza e salute

Gradualità, lubrificante, preservativo. E una regola che vale sempre: il dolore vuol dire fermarsi.

Aggiornata il 19/09/20266 minuti

In breve

Il sesso anale è la penetrazione dell'ano con il pene, e richiede una preparazione che il rapporto vaginale non chiede: l'ano non si lubrifica da solo e la mucosa del retto è sottile e si lacera facilmente. Le fonti sanitarie indicano lubrificante abbondante, gradualità, un preservativo dall'inizio alla fine e un preservativo nuovo prima di passare a un rapporto vaginale. Il dolore acuto è il segnale per fermarsi; un dolore che dura giorni, sanguinamenti o febbre richiedono un medico.

Cos'è il sesso anale?

Si intende la penetrazione dell'ano con il pene. È una pratica che riguarda coppie di ogni orientamento e che, rispetto al rapporto vaginale, chiede più preparazione, più tempo e più comunicazione, per ragioni anatomiche precise.

Perché interessa alle coppie?

La zona anale è ricca di terminazioni nervose, e in chi ha la prostata la penetrazione può stimolarla attraverso la parete del retto. Per molte coppie conta anche l'aspetto di fiducia: è una pratica che funziona solo se chi riceve si sente completamente libero di rallentare o fermarsi. A chi la prova non piace per forza: è una delle pratiche su cui i sì, i no e i forse si distribuiscono in modo più vario.

Cosa sapere prima: anatomia e rischi

Tre fatti spiegano quasi tutte le regole. Il primo: l'ano, a differenza della vagina, non produce lubrificazione. Il secondo: la mucosa del retto è sottile e fragile, e senza lubrificante o con la fretta si formano piccole lacerazioni. Il terzo: quelle lacerazioni rendono più facile la trasmissione delle infezioni sessualmente trasmesse, HIV compreso. Per questo le fonti sanitarie considerano la penetrazione anale non protetta una delle pratiche a rischio più alto.

Il dolore non è un prezzo da pagare. Un certo disagio all'inizio è comune e passa in fretta; un dolore acuto, lancinante, è il segnale per fermarsi subito. Anche l'alcol va considerato: rende meno sensibili ai segnali del corpo e meno chiaro il consenso.

Una pratica su cui i sì e i no si distribuiscono in modo vario: rispondete separati, guardate insieme.

Come se ne parla in due?

Prima, e fuori dal letto. È una delle richieste che più spesso vengono fatte nel momento sbagliato, a metà di un rapporto, ed è proprio lì che il consenso diventa meno libero. Chi propone dice cosa lo incuriosisce e chiede cosa ne pensa l'altro; chi ascolta può fare domande su dolore, igiene e protezione, e ha tutto il diritto di rispondere no.

Un no non si ripropone a ogni occasione e non si trasforma in una prova d'amore. Un forse si può esplorare per gradi: stimolazioni esterne, un dito, un giocattolo piccolo con base svasata, in giorni diversi. Chi riceve può fermarsi in qualsiasi momento, anche dopo aver detto sì, e fermarsi non è un fallimento: è il motivo per cui la volta dopo può andare meglio. Dopo, qualche minuto vicini; il giorno dopo, due parole su cosa ha funzionato.

Quando sentire un medico?

In tre righe

  • — L'ano non si lubrifica e la mucosa è fragile: lubrificante abbondante e gradualità.
  • — Preservativo dall'inizio alla fine, e nuovo prima di un rapporto vaginale.
  • — Il dolore acuto vuol dire fermarsi; dolore che dura, sangue o febbre vogliono dire medico.

Domande frequenti

Il sesso anale fa male?
Non deve. Il dolore dipende di solito da lubrificante insufficiente, fretta o tensione: servono lubrificante abbondante e gradualità, e al primo dolore acuto ci si ferma.
Serve il preservativo nel sesso anale?
Sì, se non si conosce lo stato del partner rispetto alle IST: la mucosa del retto è fragile e la penetrazione non protetta è fra le pratiche a rischio più alto di trasmissione, HIV compreso.
Quale lubrificante usare?
A base d'acqua o di silicone, compatibili con i preservativi in lattice. Oli, creme e vaselina possono danneggiare il preservativo.
Bisogna fare un lavaggio interno prima?
No, di solito basta una doccia. Chi lo fa usa solo acqua e non come abitudine: il lavaggio frequente è stato associato a più infezioni rettali.
Quando andare dal medico dopo un rapporto anale?
Subito in caso di dolore acuto, sanguinamento abbondante, dolore addominale o febbre; dal medico se il fastidio dura più di qualche giorno o se il dolore con tracce di sangue non migliora in una settimana.

Fonti

  1. Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro. Le infezioni sessualmente trasmesse: trasmissione e prevenzione.
  2. Istituto Superiore di Sanità. Telefono Verde AIDS e IST 800 861 061.
  3. NHS inform. Condoms: uso con il sesso anale e lubrificanti compatibili.
  4. Planned Parenthood. What causes pain during anal sex?
  5. University of Rochester, University Health Service. Ask the Sexpert: Anal Sex Safety.
  6. Hassan A. et al. (2018). Effect of rectal douching/enema on rectal gonorrhoea and chlamydia among a cohort of men who have sex with men on HIV pre-exposure prophylaxis. Sexually Transmitted Infections, 94(7), 508–514.
  7. NHS. Anal fissure: sintomi e quando rivolgersi al medico.

Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.

Continua

OggettiLubrificante all'acqua, al silicone o a base oleosa: quale scegliereLe tre famiglie, con cosa si usano, con cosa no, e come leggere l'etichetta.SicurezzaAlcol, sostanze e consenso: dove passa il confine, anche in coppiaPerché l'alcol complica il consenso, cosa dice la legge italiana e regole pratiche per la coppia.Sicurezza«Se mi amassi lo faresti»: la pressione sessuale che non sembra taleLe frasi e i comportamenti che trasformano una richiesta in un obbligo, e cosa fare.

Rispondete separati, scoprite insieme.

Gratis, anonimo, senza registrazione.

Sesso anale: cosa sapere prima, sicurezza e salute — All Face Up