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Squirting: cos'è, da dove viene il liquido e cosa dice la ricerca

Un fenomeno reale, studiato poco e raccontato male. E che non è un traguardo da raggiungere.

Aggiornata il 19/09/20265 minuti

In breve

Lo squirting è l'emissione di una quantità abbondante di liquido dall'uretra durante l'eccitazione o l'orgasmo di una donna. Uno studio del 2015 con ecografie e analisi biochimiche ha concluso che il liquido proviene in gran parte dalla vescica, con un piccolo contributo di secrezioni delle ghiandole di Skene, la cosiddetta prostata femminile. Non succede a tutte, non è un segno di piacere maggiore e non va inseguito come un risultato: è una possibilità del corpo, non una prestazione.

Poche cose, nella sessualità femminile, hanno avuto tanta visibilità e così poca informazione seria. Il risultato è che molte coppie ne hanno un'idea precisa e sbagliata: o una leggenda, o un traguardo. La ricerca dice qualcosa di più semplice.

Cos'è lo squirting?

È l'emissione, dall'uretra, di una quantità abbondante di liquido chiaro durante l'eccitazione sessuale o l'orgasmo. Va distinto dall'eiaculazione femminile propriamente detta, che è l'emissione di poche gocce di un liquido più denso prodotto dalle ghiandole di Skene, situate attorno all'ultimo tratto dell'uretra. I due fenomeni possono presentarsi insieme o separatamente.

Perché interessa alle coppie?

Per due ragioni diverse. La prima è la curiosità: se ne sente parlare molto, e ci si chiede se sia vero e se riguardi anche noi. La seconda è più delicata: a volte succede senza che nessuno se l'aspetti, e chi lo vive per la prima volta può provare imbarazzo o temere di aver perso il controllo della vescica. Sapere di cosa si tratta toglie peso a entrambe le situazioni.

Da dove viene il liquido, secondo gli studi?

Lo studio più citato è quello di Salama e colleghi, pubblicato sul Journal of Sexual Medicine nel 2015. Sette donne che riferivano emissioni abbondanti e ricorrenti sono state seguite con ecografie pelviche: dopo aver svuotato la vescica, durante la stimolazione e subito prima e dopo l'emissione. La vescica, vuota all'inizio, risultava di nuovo piena prima dello squirting e vuota subito dopo.

Le analisi hanno confermato il quadro: urea, creatinina e acido urico nel liquido emesso erano simili a quelli dell'urina. In cinque donne su sette, però, era presente anche l'antigene prostatico specifico (PSA), assente nell'urina di partenza: un marcatore delle secrezioni delle ghiandole di Skene. La conclusione degli autori è che lo squirting è essenzialmente un'emissione involontaria di urina durante l'attività sessuale, con un contributo marginale di secrezioni prostatiche femminili.

Il campione è piccolo, e la ricerca su questo tema resta scarsa. Ma è coerente con altri lavori che distinguono i due fenomeni: il liquido abbondante dello squirting da una parte, l'eiaculato scarso e ricco di PSA dall'altra. Le stime su quante donne lo sperimentino variano moltissimo da uno studio all'altro, perché cambiano le definizioni e le domande: per questo non ha senso fissare un numero.

Se è una curiosità, può restare anche solo una domanda: rispondete separati, guardate insieme.

Cosa sapere prima di parlarne?

Come se ne parla in due?

Il punto di partenza è che il corpo di cui si parla è di una persona sola, e decide lei. Chi è curioso può dirlo come una domanda aperta («ne hai mai sentito parlare? ti incuriosisce?»), senza aspettative. La risposta può essere un sì, un no o un «non mi interessa inseguirlo»: sono tutte risposte complete.

Se invece è già successo, la cosa più utile che può dire chi era presente è che va bene così. L'imbarazzo passa molto più in fretta quando l'altro non lo alimenta. La comunicazione aperta su questi temi è associata, secondo una meta-analisi di 48 studi, a una migliore funzione e soddisfazione sessuale: vale anche per le cose di cui ci si vergogna un po'.

La versione più leggera è semplicemente togliere la paura: sapere che può succedere e che non è un problema aiuta a stare tranquille, qualunque cosa succeda poi.

Quando serve un medico?

Lo squirting in sé non è un disturbo. Vale la pena sentire un ginecologo o un urologo se ci sono perdite di urina anche fuori dall'attività sessuale (tossendo, ridendo, facendo sforzi), dolore o bruciore quando si urina, sangue nelle urine, odore insolito o fastidi che compaiono dopo i rapporti. Sono sintomi che hanno altre cause, e si trattano.

In tre righe

  • — Lo squirting è un'emissione abbondante di liquido dall'uretra durante l'eccitazione o l'orgasmo.
  • — Secondo gli studi il liquido viene in gran parte dalla vescica, con un piccolo contributo delle ghiandole di Skene.
  • — Non misura il piacere e non è un obiettivo: se succede va bene, se non succede anche.

Domande frequenti

Lo squirting è pipì?
In gran parte sì, secondo lo studio di Salama e colleghi del 2015: il liquido aveva una composizione simile all'urina e la vescica si svuotava durante l'emissione. In molte donne conteneva però anche PSA, segno di un piccolo contributo delle ghiandole di Skene.
Squirting ed eiaculazione femminile sono la stessa cosa?
No. Lo squirting è un'emissione abbondante di liquido di origine soprattutto vescicale; l'eiaculazione femminile è l'emissione di poche gocce di un liquido più denso prodotto dalle ghiandole di Skene. Possono presentarsi insieme o separatamente.
Se non mi succede c'è qualcosa che non va?
No. Non succede a tutte, non è un segno di piacere maggiore e non richiede nessun intervento. Inseguirlo come un risultato tende a creare pressione, che è il contrario di ciò che serve.
Quando devo parlarne con un medico?
Se ci sono perdite di urina anche fuori dai rapporti, bruciore o dolore urinando, sangue nelle urine o fastidi dopo il sesso. Sono sintomi con altre cause, che vanno valutati.

Fonti

  1. Salama S. et al. Nature and Origin of "Squirting" in Female Sexuality. The Journal of Sexual Medicine, 2015; 12(3): 661–666.
  2. Wikipedia. Female ejaculation: distinzione fra eiaculazione femminile e squirting, sintesi degli studi.
  3. Mallory A.B., Stanton A.M., Handy A.B. (2019). Couples' Sexual Communication and Dimensions of Sexual Function: A Meta-Analysis. The Journal of Sex Research, 56(7), 882–898.

Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un professionista. Se nella coppia c'è pressione, paura o coercizione, non è una questione di comunicazione: rivolgetevi a una persona qualificata.

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